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giulio gervasi
Una casa in bioedilizia costa di più di una casa di edilizia "tradizionale"?

Non è possibile generalizzare la risposta ad un semplice "si" o "no". Ogni caso infatti è a se e va studiato singolarmente considerando tutti gli aspetti tecnico-costruttivi quali per esempio forma e grandezza dell'abitazione, numero dei piani, materiali impiegati, quantità, tipologie e dimensioni dei serramenti, ecc.

Detto questo, è bene evidenziare che da una parte i materiali impiegati nella bioedilizia sono più costosi di quelli tradizionali, dall'altra i tempi di costruzione, se si parla di bioedilizia preassemblata, sono decisamente più bassi di quelli di una casa tradizionale in cemento armato e muratura poiché richiede molta meno manodopera, il cui costo rappresenta oggigiorno una grande percentuale dell'onere totale da sostenere per la costruzione di una casa. Inoltre una prerogativa della bioedilizia e la sobrietà, la semplicità nell'atto progettuale, un impiantistica semplice, molta qualità ma pochi fronzoli.
 
E' vero che l'inquinamento dentro le nostre case supera di 8 volte quello esterno?

C'è una forte sottovalutazione dei rischi per la nostra salute determinati da case fatte male. Molte patologie del nostro tempo sono causate dai materiali di derivazione petrolchimica ( disturbi respiratori, allergie, taticardia, cefalea, ecc...

Già nel 1983 negli Stati Uniti si era riscontrata la "sindrome da edificio malato" detto anche "inquinamento indoor" derivante dal grave stato di tossicità presente all'interno delle abitazioni, superiore a quello esterno. Tutto amplificato dalla ermeticità delle abitazioni, di conseguenza si formò un movimento di pensiero che si pose il problema di recuperare i vecchi materiali e le tecniche costruttive.
 
giulio gervasi
Cosa fare per togliere la muffa e le formazioni di umidità dalle pareti?

Non è il freddo che entra ma il calore che tende ad uscire.
Quando il vapore trova la parete/soffitto freddo, si trasforma in acqua che con il gesso dell'intonaco, si trasforma in muffa/batteri che proliferano e creano quelle macchie scure.

In molti casi si consiglia di ventilare l'ambiente, ma la realtà è che le pareti o il soffitto non hanno isolamento o è insufficente e quindi le pareti/soffitti sono fredde e il vapore si trasforma in acqua.

Alcuni propongono di applicare un pannello isolante di 2-3 cm. (tipo polistirene) ai muri pensando di risolvere il fenomeno niente di più dannoso, dato che questi prodotti, pur essendo dei buoni isolanti, non sono traspiranti e quindi fra il pannello e il muro si crea sempre la muffa, (non si vedrà ma si sentirà).

La soluzione è semplice: è necessario portare la temperatura superficiale della parete il più vicino possibile alla temperatura ambiente per permettere al vapore di andarsene e trattenere il calore; quindi isolare le pareti.

 
giulio gervasi
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